Il diploma di High School

Giulia è un exchange student in USA, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

Il giorno 8 giugno è una data che ricorderò per sempre; infatti è la data in cui ho ricevuto il diploma di high school!

Noi studenti siamo arrivati a scuola alle 8:30 dove ci aspettavano un gran numero di donut per darci la carica di affrontare la giornata. Abbiamo fatto i controlli, le foto di rito e alle 10:00 siamo usciti dal teatro.

La cerimonia del diploma

La cerimonia è iniziata in perfetto orario. Onestamente, dopo le prove di ieri, pensavo che sarebbe stato qualcosa di piuttosto tranquillo, anche perché la mia scuola è abbastanza particolare e informale e non credevo potesse essere una giornata così emozionante.

Solo quando è arrivato il mio momento di camminare sul palco per arrivare alla mia sedia (chiaramente nella fila sotto il sole) ho realizzato quanto fossi emozionata. Emozionata non solo per la folla che era lì a guardarmi, perché comunque questa era una delle cose più attese, perché significa che ho completato con successo questo anno all'estero; ma anche perché oltre alla mia famiglia americana, a guardarmi in diretta su YouTube c’erano la mia famiglia, i miei migliori amici e la mia classe.

L’idea di essere in un altro continente ma di averli comunque tutti vicini a me come se fossimo insieme è stato davvero importante, e i loro commenti su quello che succedeva nella cerimonia mi hanno fatto sorridere.

Una volta seduti ai nostri posti, ascoltato l’inno nazionale magistralmente cantato da Leah, i due proprietari della scuola hanno aperto con due meravigliosi discorsi in cui ricordavano aneddoti personali degli studenti, mostrando lo stretto legame instaurato con loro. Poi c’è stata un esibizione di danza accompagnata dalla migliore violoncellista della scuola che ha segnato l’apertura del discorso del presidente degli studenti e di altri due ragazzi che si sono fatti riconoscere ed apprezzare durante l’anno.

A seguire gli insegnanti dei 5 conservatori (danza, musica, arti figurative, circo e arti tecniche) sono saliti sul palco per assegnare i riconoscimenti speciali ai migliori studenti e le borse di studio.

Ci sono stati altri spettacoli di danza, musica e circo e poi è arrivato il momento del diploma. La cosa più sorprendente è che per la prima volta dopo 10 mesi, Mr. Parker è riuscito a pronunciare il mio nome correttamente! Quella si che è stata una vittoria.

Sono salita sul palco, ho stretto le mani della commissione onoraria, ricevuto il diploma e come ultima cosa un fiore bianco da dare alla persona che ti ha ispirato di più durante l’anno.

Una volta tornati ai nostri posti Mr. Nuther, uno degli insegnanti più in vista nella scuola, ha annunciato “the turn of the tassels” da destra a sinistra e poi c’è stato il tradizionale lancio del cappello che ha concluso la cerimonia alle 12:30.

Ero sicura che mi sarei annoiata invece mi sono goduta ogni momento della cerimonia ed una volta finita, dopo aver consegnato il fiore alla persona che più ci ha ispirato è arrivato il momento di fare le foto.

Sono tornata a casa attorno alle 13:30 con la testa piena di pensieri ed emozioni contrastanti. Super soddisfatta di avere il diploma che è la prova che sono riuscita a finire un anno all’estero, a relazionarmi con una realtà totalmente diversa dalla mia, ma è anche la prova che il mio tempo qui è veramente giunto al termine.

La mistery night

Ho avuto qualche ora per farmi una sorta di vuoto in testa e per cambiarmi in vista della Mystery Night.

Alle 16:00 Jessica mi è venuta a prendere a casa e siamo andate a scuola pronte a salire sugli autobus. Direzione? Un mistero. Il programma della serata ci è stato annunciato solo nel momento in cui siamo arrivati in questo posto chiamato Big Al’s.

Abbiamo avuto una stanza riservata per noi dalle 18:00 alle 21:00, con una serie di attività e giochi (biliardo, tiro al bersaglio..), cibo a non finire e musica.

Poi alle 21:00 siamo andati nell’area principale per giocare a Bowling e dopo ci sono state date gratis delle carte per i giochi elettronici per accumulare punti.
Nonostante non sia molto amante del bowling, devo ammettere che quella sera mi sono veramente divertita, un po' perché ho vinto, un po' perché se la compagnia è buona il posto non è importante.

A fine serata dopo aver ritirato 6.000 punti di premi alla cassa siamo tornati a casa.

Questa è stata la mia ultima attività con i miei amici della classe 2019 e porterò ognuno di loro nel mio cuore. È stata una giornata intensa ma indubbiamente speciale.

Giulia scrive dalla California mentre sta trascorrendo il suo anno scolastico in USA. Vorresti anche tu frequentare una high school in California? Con Astudy puoi aggiungere una scelta dell’area al tuo programma!

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