Il mio semestre all'estero in Canada

Ciao a tutti, sono Chiara e ho da poco concluso il mio semestre all’estero in Canada, in particolare ero a Maple Ridge, in British Columbia.

La scuola:

Ho frequentato la Garibaldi Secondary School, una scuola abbastanza piccola, ma che mi ha comunque fatto capire quanto funzioni bene il sistema scolastico canadese, dato l’ottimo rapporto che avevo non solo con i professori, ma anche con i principali stessi! La scuola è completamente diversa: non esistono i test orali, ma solo quelli scritti, che non sono per niente stressanti come in Italia.

Chiara at school with her friends

Il Canada:

Il Canada è un paese multietnico e trovo questa cosa meravigliosa: non solo ho vissuto la cultura canadese grazie alla mia host family, ma ho incontrato anche persone provenienti da altri Stati del mondo.

I paesaggi canadesi sono mozzafiato. Per esempio, a marzo, durante le vacanze di primavera sono andata a sciare a Grouse Mountain, una delle mete più turistiche della zona. Credo che il panorama che ho visto quel giorno in cima alla montagna me lo ricorderò per sempre: si passava dagli alberi innevati alla spiaggia, dalla città di Vancouver all’Oceano Pacifico, tutto sotto un’unica vista, accompagnato dai colori del tramonto.

Chiara at the mountain with her friends

Le persone giuste al mio fianco:

Prima di partire avevo paura di non riuscire a fare amicizia, ma poi ho conosciuto delle persone meravigliose senza nemmeno rendermene conto: vivere da solo dall’altra parte del mondo aiuta infatti a superare tanti ostacoli e quelli che sono sempre stati i propri limiti. I miei amici mi hanno ricordato cosa vuol dire avere un sorriso stampato sul volto 24/7 e mi hanno aiutato a vivere con più spensieratezza, perché sono i piccoli momenti a rendere grande la vita.

Chiara, exchange student, with her friend

L’anno all’estero mi ha insegnato tante cose: in primis, mi ha fatto capire quanto sia importante e quanto mi supporti la mia famiglia italiana, cosa che ho sempre dato per scontato! Ho imparato poi che ogni istante va vissuto completamente, perché non torna indietro niente e in un batter d’occhio si è di nuovo a casa.

Esperienze di questo genere non si possono spiegare a parole, devi provarle sulla pelle per capire veramente cosa si provi. Infatti, ti avviso: non pensare che essere un exchange student sia facile! Ci saranno tanti alti e bassi, tanti momenti no, tante insicurezze e dubbi. Ma ne vale la pena ogni singolo secondo: costruirete meravigliosi rapporti e, soprattutto, costruirete ricordi indelebili, che saranno stampati nel vostro cuore per sempre.

Sono fiera del percorso che ho fatto e non smetterò mai di ringraziare lo staff di Astudy che mi ha fatto realizzare il mio sogno nonostante il Covid.

Spero di averti convinto! Hai ancora qualche dubbio? Scrivimi su Instagram! Buona fortuna :)