Giulia - Thanksgiving

Tutti sappiamo dell'esistenza del giorno del ringraziamento anche se non fa parte della nostra tradizione e non lo celebriamo.

Per il Thanksgiving la scuola è stata chiusa per una settimana e noi ne abbiamo approfittato per farci una breve vacanza a Las Vegas dove vivono gli zii di Katherine e dove il resto della famiglia si sarebbe riunita per il pranzo del ringraziamento.

Tempo di preparativi
La mattina del 22 novembre mi sono svegliata alle sette come sempre (sono una persona mattiniera) e una volta scesa al piano di sotto, credendo di essere l’unica in piedi, mi sono imbattuta in zia Allie, la padrona di casa, indaffarata nel preparare il pranzo. Le ho dato una mano per un po' e quando anche gli altri ospiti si sono svegliati abbiamo fatto colazione tutti insieme. 

In esplorazione
Dopo aver finito di mangiare gli adulti hanno continuato a preparare il pranzo mentre io e Sofia abbiamo avuto la geniale idea di andare ad esplorare un percorso per escursioni vicino al quartiere, non la migliore tra le idee che poteva venirci per passare tempo. Ci siamo perse, Sofia è scivolata nel fiume e ci siamo riempite di spine però in fin dei conti mi sono divertita a giocare per un po' di tempo con la mia sorellina e a fare foto. Quando siamo tornate i preparativi erano ancora in corso e si sentiva un ottimo odore proveniente dalla cucina. 

Sono grata per...
Attorno alle 2 a.m. sono arrivati tutti i parenti che stavamo aspettando e insieme a loro è arrivato anche il momento di sedere a tavola e mangiare (finalmente).
Erano giorni che mi pregustavo il tacchino del ringraziamento ed ero molto emozionata. Prima di iniziare il pranzo abbiamo tutti a turno condiviso qualcosa per cui eravamo grati proprio come nei film, io ho ringraziato per aver avuto la possibilità di finire in questa famiglia meravigliosa e Sofia ha ringraziato per avermi incontrata e perché sono la sorella migliore che potesse desiderare, inutile dire che mi ha fatto commuovere.

Pranzo in famiglia
Il pranzo è andato avanti per ore, un po' come il pranzo di Natale nella mia famiglia. Abbiamo mangiato una grande quantità di tacchino (ne avevamo due), mashed potatoes e pumpkin pie, chiacchierato ed io ho conosciuto meglio gli zii, il fratello ed i cugini di Katherine. Finito di mangiare abbiamo tutti aiutato a sparecchiare e poi io, uncle Bob e Marsha (la madre di Katrine) siamo usciti in giardino e l'abbiamo posizionato il telescopio per vedere i corpi celesti. Bob ci ha fatto una bella lezione di astrologia e mostrato la luna, Marte e un po' di stelle. Sfortunatamente la potente luce del casinò Luxor (per chi non lo sapesse si tratta di un raggio di luce che dicono si veda dallo spazio) ha reso difficile l'osservazione del cielo ma, essendo la mia prima volta, sono rimasta comunque molto affascinata. 

A fine serata abbiamo giocato tutti insieme a Scotland Yard e Clue davanti al fuoco, bevendo zabaione e mangiando ancora un po'. Mi è piaciuta moltissimo come giornata; voglio portare questa tradizione nella mia famiglia in Italia e continuerò a festeggiare il giorno del ringraziamento anche nei prossimi anni.

Giulia