Giulia - Las Vegas

Se la dovessi descrivere con una parola non ci riuscirei, una parola è troppo poco per la città a cui piace eccedere ed in cui la follia è all'ordine del giorno. 

In viaggio per conoscere i parenti
Per il ringraziamento le scuole ad Hesperia sono state chiuse per una settimana e noi abbiamo deciso di fare una piccola vacanza a Las Vegas dove vivono gli zii di Katherine.
Io, Sofia, Katherine e Marsha (la nonna) abbiamo lasciato Hesperia attorno a mezzogiorno e dopo circa tre ore di autostrada ed una luuunga pausa in una stazione di servizio a tema alieni siamo arrivate a casa degli zii attorno alle 4:30 p.m.

La casa era meravigliosamente grande, su due piani, con molte ampie stanze ed un bel giardino con la piscina e si trovava in un enorme quartiere pieno di ville immerso nel verde, sembrava di essere a Wisteria Lane.
Dopo aver portato la valigia in camera ho raggiunto la mia famiglia in cucina dove ho conosciuto gli zii di Katherine, Bob ed Allie, i quali avendo recentemente trascorso un’estate in Italia cercavano di parlare con me in italiano, e la loro figlia Sharon, tornata dalle Hawaii per festeggiare il giorno del ringraziamento a casa dei genitori.

Alla scoperta di Las Vegas
Una volta finita la cena siamo andati al Neon museum, un museo all’aperto che espone le insegne dei vecchi casinò di Las Vegas, come l’insegna dello Stardust, dove abbiamo avuto la visita guidata all’interno del sign’s bones yard e poi ci siamo spostati in un’altra area per assistere al brilliant, uno show in cui le vecchie insegne si illuminavano al ritmo di vecchie canzoni come “Viva Las Vegas”.
Inutile dire che mi sono divertita moltissimo.

Un compleanno da ricordare
Il giorno dopo, il mio compleanno ho iniziato la giornata andando a fare jogging con la nonna in un lungo percorso immerso nel verde accanto ad un ruscello e nel pomeriggio sono andata con Sharon in un enorme negozio di vestiti ed articoli di seconda mano in cui mi sono scatenata con lo shopping.
Una volta tornata a casa con le mie buste piene di vestiti ho trovato ad aspettarmi una serie di regali ed una torta di compleanno al cioccolato e come ultimo regalo Katherine mi ha portato a vedere la strip di Las Vegas dove ho visitato la Little Paris, assistito allo spettacolo di getti d’acqua della fontana davanti alla torre Eiffel e passeggiato nel conservatorio dentro al resort & casinò Bellagio, una sala decorata come un bosco incantato con laghi, alberi, statue di fate e di animali fatte di fiori.
E chi se lo dimentica più il compleanno a Las Vegas?

Il ringraziamento
Giovedì era il giorno del ringraziamento e siamo rimasti a casa con la famiglia ma il tempo che non abbiamo usato per girare quel giorno lo abbiamo ampiamente recuperato venerdì. La prima tappa è stata visitare la state-line tra Nevada ed Arizona. Poi siamo salite sopra ad una diga talmente alta e ripida che al confronto la diga del Vajont impallidisce. Abbiamo pranzato e poi siamo tornate sulla strip per visitare gli altri resort.

Fra resort e casinò
Abbiamo trascorso ore ed ore passeggiando tra i canali di Venezia, mangiando gelato, facendo compere e scattando foto dappertutto e poi ci siamo spostate nell’antica Roma entrando nel Caesar Palace, il paradiso per una classicista come me, dove abbiamo assistito ad uno spettacolo davanti alla fontana degli dei con Giove e Giunone come protagonisti.

Una volta uscite dal palazzo il sole era calato da ore, erano le 8 di sera, la giornata era passata velocissima ed era ormai ora di tornare a casa dove i parenti ci stavano aspettando per mangiare la parmigiana cucinata in mio onore.
Il giorno di tornare a casa è purtroppo arrivato e sabato mattina abbiamo lasciato Las Vegas, ma prima di entrare in autostrada, ci siamo fermate a fare la tradizionale foto sotto l’insegna “Welcome to Las Vegas”.

Come ogni vacanza è passata troppo velocemente, ho trascorso giorni meravigliosi e non vedo l’ora che arrivino le vacanze di natale per visitare la mia prossima città e passare altri giorni con il resto della famiglia.

Giulia