I primi passi da exchange student

Seventeen again

Gaia è stata un exchange student in USA e ci racconta la sua avventura dal Soft Landing Camp di New York al suo arrivo in Florida

Soft Landing Camp New York Exchange students selfie 

17 anni, l’avete visto il film americano Seventeen Again? Si è proprio vero, non avere rimpianti e confermo che certe avventure devono essere realizzate a questa età, quando la voglia di abbracciare il mondo vuol dire tutto per te!

Il soft landing camp a New York:

03 agosto, sabato, caldo, estate ed ovviamente quel giorno rimarrà infinitamente nei miei pensieri!

Ricordo che mi svegliai prestissimo, nervosa, agitata, impaurita e quasi pentita, ma finalmente il mio sogno di fare il 4°anno all'estero stava per avverarsi. In aeroporto, ho ancora ben impressi gli occhi pieni di lacrime di amore ed affetto dei miei genitori ed è stato difficile il distacco. Non è semplice lasciare i tuoi affetti ed il tuo bel paese; come canta Amoroso ci vuole Forza e Coraggio!

Fortunatamente, ho conosciuto delle ragazze che partivano per la stessa avventura come exchange student e questo mi ha rassicurato. L’arrivo al Camp a New York è stato un mix di stupore, novità, suoni e colori. E i miei nuovi amici, carinissimi, mi hanno aiutato a superare la nostalgia ed il timore iniziale. Insieme a loro ed abbinato ad un tour molto ben organizzato, ho visitato la meravigliosa Big Apple ed suoi principali punti turistici.

L'incontro con la host family:

Alla fine del 5° giorno non volevo separarmi dei miei new amici, ma ogni uno di noi doveva raggiungere la sua destinazione.  Avevo optato per il programma Classic con la possibilità di scegliere lo stato: la Florida! E cosi è stato, nel pomeriggio del 7 agosto ho finalmente conosciuto la mia super host family a Miami!

Host-Family Welcome

E’ indescrivibile l’emozione chi ho provato quando ho visto la mia dolcissima local coordinator Jackie assieme alla mia Host mum Kirsten , le mie sisters Elisa e Adeline  e il nonno e la nonna (il mio host daddy Anthony era al lavoro e il barboncino Dominò a casa). Avevano con sè la bella e unica bandiera americana e mi hanno abbracciato affettuosamente e regalato un colorato mazzo di fori ed un cartellone decorato tutto per me!

Sai ,tutto di un tratto ti senti speciale e capisce che la famiglia che ti ha scelto ti stava aspettando! Loro si sono subito dimostrati molto carini , cercando di farmi sentire al mio agio.  Inizialmente facevo molta fatica a capire la lingua e con l’aiuto della mia host mun e delle mie little sisters  piano piano ho cominciato ad esprimermi  meglio. Il mio host daddy è molto gentile e pensate la mia fortuna, è un grande chef in un lussuoso Hotel di Miami!  Ho passato con loro una settimana intera prima di iniziare la High School e ci siamo molto divertiti giocando in piscina ed in giardino.

Insomma, non potevo chiedere di meglio, vivo in una città moderna, fantastica, con un mare caraibico ed un clima mite e principalmente assieme ad una meravigliosa, speciale e tipica famiglia americana!

Questo anno all'estero mi ha arricchito molto e ho capito che  una volta diventati  Exchange student, lo sarete per sempre… Leggi il prossimo racconto

Gaia è stata exchange student negli Stati Uniti, in particolare in Florida. Vorresti frequentare anche tu una high school in USA? Con Astudy puoi aggiungere la scelta dell'area al tuo programma!

 

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