Pasqua in USA

Raffaela è un exchange student in USA, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

Nonostante le vacanze di pasqua non siano durate tantissimo, sono state giornate ricche di divertimento per me e la mia host family.

Purtroppo, il mio papà ospitante non ha potuto trascorrere quest'ultima vacanza che mi rimane qui negli Stati Uniti con noi, ma la mia madre e fratelli ospitanti hanno fatto in modo che fosse anche una delle più memorabili per me.

Nuove tradizioni

A differenza dell'Italia qui non usano festeggiare il giorno di Pasqua e "pasquetta" ma festeggiano il giorno prima di Pasqua e il giorno stesso.

Le vacanze scolastiche comprendono solo il venerdì, quei giorni io e la mia mamma ospitante abbiamo bollito alcune uova e le abbiamo decorate per poi poterle usare a Pasqua per la famosa caccia alle uova.

Gita ad Austin

Il giorno prima di pasqua abbiamo fatto una gita al femminile nella capitale mondiale della musica. La mia host mum, conoscendo il mio grande amore per il canto non poteva non portarmi in una città come Austin.

Abbiamo fatto un tour per la città e scattato un sacco di foto in quella città che tutti descrivono come "weird", ed è vero, Austin è una bellissima città, famosa appunto, oltre che per la musica, per i suoi lati bizzarri e vita spensierata.

Abbiamo ascoltato musica live e passeggiato per la famosa strada ricca di stelle con i nomi di personaggi resi famosi in quel posto (proprio come la walk of fame). I murales sono forse la cosa più bella, ad ogni angolo della città infatti ci sono coloratissimi disegni sui muri, negozi e case. Una delle cose più strane che ho potuto osservare lì sono state le case e panchine oblique sulle strade in salita!

In più non ho potuto resistere alla voglia di scattare alcune foto in cap and gown durante questa piccola gita!

È stata una giornata interessante e ho potuto scoprire un'altra nuova città vista solo nei film prima di allora, ma Pasqua è stato di certo il giorno più divertente.

Caccia alle uova

In America hanno per tradizione nascondere le uova e dare il via alla "caccia" come ho accennato prima. Le uova hanno al suo interno cioccolata,soldi o possono semplicemente essere uova sode, o peggio vuote! 

Nella mia famiglia ospitante non ci sono bambini piccoli e per questo la caccia alle uova non era in programma, ma i miei fratelli ospitanti, sapendo che non lo avevo mai fatto hanno voluto organizzarla e farmi vivere questa divertentissima esperienza.

E così il giorno di Pasqua proprio come il Natale ci siamo svegliati presto per aprire la nostra "Easter basket" e andare a cercare le uova nascoste dalla mia host mum nella grande proprietà di casa.

Cercare le uova con i miei fratelli di 26 e 24 anni è stato memorabile! Nonostante sia una cosa che non fanno da anni perché considerata per i più piccoli ho apprezzato molto il fatto che si siano uniti a me in questa competizione facendomi vivere qualcosa a me sconosciuta.

Non potete immaginare le risate nel vedere correre i miei "big brothers" con un cestino pronti a prendere le uova!

Dopo la lotta con le uova soda e coriandoli siamo tornati un po' più maturi (se così si può dire) e ci siamo gustati un bel pranzo in un ristorante della città sulla riva del fiume. Una cosa è sicura, non dimenticherò mai questa Pasqua.

Raffaela scrive dal Texas mentre sta trascorrendo il suo anno scolastico in USA. Vorresti anche tu frequentare una high school in Texas? Con Astudy puoi aggiungere una scelta dell’area al tuo programma!

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