Il Natale negli USA

Raffaela è un exchange student in USA, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

Il Natale è da sempre stata la mia festa preferita, le luci, le canzoni natalizie, l'aria di festa che si respira durante tutto il mese di Dicembre, hanno un qualcosa di magico per me.

Quest'anno il Natale, come ogni altro evento, è stato reso un po' più speciale dal fatto di averlo celebrato negli Stati Uniti, e devo ammettere che nonostante quanto bello possa essere, un pizzico di nostalgia per le mie tradizioni e un pizzico di tristezza per la mancanza dei miei genitori ed amici erano sempre presenti.

Per fortuna la mia host family ha attenuato il tutto!

Un po' di nostalgia

Le preparazioni sono iniziate il giorno del ringraziamento il 22 Novembre, molto presto rispetto alla tradizione italiana, e ciò inizialmente mi ha resa elettrizzata all'idea di trascorrere per la prima volta nella mia vita un Natale differente dai soliti, senza pensare però agli aspetti negativi come la mancanza di casa che si sono fatti sentire durante il giorno delle vigilia e di Natale stesso.

La settimana prima di Natale è stata forse la più bella, ricca di attività sia con la scuola che con la famiglia (inutile parlare della settimana a tema natalizio per vestirsi a scuola,dopo tre mesi ho capito che la mia scuola ama organizzare le settimane a tema).

Lo spirito del Natale a scuola

Dopo tre mesi mi sentivo finalmente parte viva di ciò che succedeva a scuola, le mie amicizie si sono rafforzate e ho trascorso momenti che non dimenticherò molto facilmente come la rappresentazione teatrale natalizia insieme alla mia classe di teatro.

Questa è stata la serata più bella, mostrarmi in una delle attività che più amo fare, recitare, mettendomi in gioco con la lingua. La tensione, tutte le emozioni e un po' di nervosismo condivisi con un gruppo di amici che ti fanno sentire parte integrante del gruppo; semplicemente magnifico!

Chi mi conosce sa che amo cantare più di tutto, e questa è stata un'altra attività che ho condiviso con la mia classe di coro per il concerto natalizio. Alla fine del concerto siamo tornati a scuola dove abbiamo organizzato un mega pigiama party!

Esatto, abbiamo dormito a scuola, e anche se l'idea di dormire in un sacco a pelo sul pavimento non sembra molto elettrizzante, credetemi, ne vale la pena! Abbiamo ballato, fatto stupidi divertentissimi giochi, guardato film, mangiato (come sempre) e soprattutto riso tutta la serata!

Per augurarci in bellezza un buon Natale abbiamo concluso la settimana organizzando una festa a casa mia con tanto di falò e bagno nel lago (il bello del vivere in campagna!).

Attività in famiglia

Anche con la mia host family abbiamo trascorso numerose sere ad organizzare attività da svolgere, più delle volte consisteva nel pazzo shopping natalizio nonostante avessimo iniziato già a novembre! La mia host family adora le case "da paura", chi ha mai sentito parlare di "scream house"?? Per chi non sapesse, è una casa allestita per terrorizzare le persone con personaggi di film horror, questa volta però riguardanti il Natale, che ti gironzolano attorno per creare panico. È stato pauroso ma divertente!

I pigiami coordinati

Dopo tanto divertimento le giornate sono volate ed eccoci alla vigilia, come ho già detto c'è stata un po' di tristezza ma la mia host family si è sempre impegnata per farmi sentire parte della famiglia.

Hanno infatti deciso di festeggiare la vigilia con le mie tradizioni e il Natale con le loro, e come ogni vigilia che si rispetti in Italia abbiamo avuto una super cena a base di pesce dopodiché è arrivata la parte più divertente della giornata, il momento foto! La mia host mum ha comprato i pigiami coordinati per tutta la famiglia, il che sarebbe stato molto dolce se le taglie fossero state giuste...credo di non aver mai riso così tanto!

I regali

Dopo un'ora di foto, non sto scherzando, abbiamo deciso di scartare un regalo a testa e lasciare il resto per la mattina seguente. La mattina di Natale abbiamo fatto una grande colazione tutti insieme e poi finalmente abbiamo aperto i regali.

Ognuno di noi aveva otto regali da aprire e tra i regali ricevuti c'era anche un bellissimo portachiavi con inciso l'anno in cui sono arrivata nella famiglia, il loro cognome e una dolcissima frase "il viaggio migliore ci porta sempre a casa" e vicino, le chiavi della loro casa. Il resto della giornata è passato stando in famiglia a parlare, pescare e ridere come matti il tutto concludendosi con una cena in stile americano.

Questo Natale è stato un po' più particolare anche per il clima, dal momento che ho sempre sognato di vivere un Natale al caldo ed eccomi accontentata. Vivo in uno stato sempre caldo che è in assoluto la cosa che preferisco visto che odio il freddo. Mi auguro di vivere altri mesi intensi come questi ricchi di emozioni e sempre di nuove cose da scoprire!

Raffaela scrive dal Texas mentre sta trascorrendo il suo anno scolastico in USA. Vorresti anche tu frequentare una high school in Texas? Con Astudy puoi aggiungere una scelta dell’area al tuo programma!

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