Partenza per gli USA

Raffaela è un exchange student in USA, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

La felicità e l'entusiasmo che ho provato prima di partire, nel sapere che avrei realizzato un sogno, cioè quello di vivere negli Stati Uniti anche se solo per dieci mesi, era immensa.

New York City

Tutto è incominciato nel migliore dei modi, visitando una delle città più famose degli Stati Uniti cioè New York City! Una città che mi ha dato emozioni uniche che ricorderò per sempre.

Sono stati momenti meravigliosi, ricordo ancora vividamente il momento in cui scendendo dall'aereo i miei occhi hanno posato lo sguardo sulla vista che l'aeroporto di Newark offriva, tantissimi grattacieli in miniatura che regalavano la visione di una mini New York in lontananza.

Quella è stata una delle prime emozioni più belle che il camp mi ha dato; dopo tanta attesa, tanta ansia e anche paure eccomi finalmente pronta a vivere un'esperienza che resterà indubbiamente impressa nella mia mente per sempre.

New York è una città unica, sempre troppo caotica, piena di persone che camminano in tutte le direzioni e donano a questa città un tocco di vivacità in più, per non parlare della visuale che offre di notte, le luci della città, i colori dei grattacieli che illuminano il cielo: è davvero qualcosa di magico!

Camminando per le strade si incontrano le varie etnie che ti fanno capire come sia diversa e complicata questa città; visitare il luogo dove un tempo sorgevano le torri gemelle è stato per me commovente. Sono felice di aver avuto questa opportunità, vedere il ponte di Brooklyn, assaggiare i dolci di Buddy, passeggiare per Times Square e incontrare persone fantastiche provenienti da tutta Europa con il quale poter condividere le varie emozioni per l'inizio di questa nuova avventura.

Si vola in Texas

Dopo il soft landing camp finalmente arrivo a Victoria, in Texas, dove ad accogliermi c'è una splendida famiglia calorosa e dolce proprio come la mia in Italia, sempre presente e allegra così come anche i professori che ho trovato qui, ospitali, presenti ma soprattutto pazienti con me che non capisco ancora bene la loro lingua.

Finora tutto è andato bene, gli amici, lo sport, lo studio, la scuola, molto diversa da quella italiana e a mio parere anche più divertente! Si fa molta pratica e si imparano tante cose con facilità. Ogni venerdì c'è la festa della scuola e la seguente partita di football la sera; durante questi momenti si sente un incredibile spirito di appartenenza verso la propria scuola e la propria squadra.

La terza settimana di scuola aveva ogni giorno un tema, ad esempio "anni 50","old citizens". La mattina mi sveglio con tanta carica e questo è piacevole, devo ancora abituarmi ai loro ritmi ma con il tempo sono sicura che cela farò.

Sto vivendo un sogno bellissimo e spero di svegliarmi il più tardi possibile!

Raffaela

Raffaela scrive dal Texas mentre sta trascorrendo il suo anno scolastico in USA. Vorresti anche tu frequentare una high school in Texas? Con Astudy puoi aggiungere una scelta dell’area al tuo programma!

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