Risolvere i problemi

Giulia è un exchange student in USA, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

“La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.” è una citazione sentita e risentita che però calza a pennello lo stato d’animo che un exchange student dovrebbe avere durante il suo programma all’estero.

Saper reagire alle difficoltà e risolvere i problemi nella maniera giusta è la chiave per avere un’esperienza senza drammi, il più felice e pacifica possibile.

Come fare?
Correre al telefono per chiamare i propri genitori a casa non è ovviamente la soluzione migliore, che anzi reca stress e tristezza alla famiglia a casa e rende difficile il dialogo con la fonte del problema nel paese in cui si sta vivendo.

Affrontare l’argomento con il destinatario invece apre a un dialogo che potrebbe risolvere sul nascere il problema. Avendo un atteggiamento disponibile e non presuntuoso, essendo pronti a fare un passo indietro e a chiedere scusa anche se la colpa non è la propria aiuta ad aprire e instaurare rapporti sani.

Se c’è il bisogno di ricorrere ad un aiuto esterno alla propria persona, nel caso si disponga di un coordinatore locale della propria agenzia, la soluzione migliore è contattarla ricordandosi che gestisce questo tipo di problemi da tempo e che è un esperto in campo.

Parlare comunque dei propri problemi, sfogarsi con amici e famiglia a casa o nel posto in cui ci si trova è molto importante per non accumulare lo stress. Tutto si risolve, e si riparte più forti di quando si ha iniziato.

Giulia scrive dal Michigan mentre sta trascorrendo il suo anno scolastico in USA. Vorresti anche tu frequentare una high school in Michigan? Con Astudy puoi aggiungere una scelta dell’area al tuo programma!

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