Prom, che emozione!

Giulia è un exchange student in USA, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

Il prom era una delle attività che più aspettavo e sulla quale avevo più aspettative.

Ero partita preparata da casa, portandomi il vestito che sapevo che avrei voluto indossare e mi sono pregustata il ballo per mesi.

La ricerca del vestito

Arrivata ad una settimana dal ballo, parlando con le mie amiche americane mi sono fatta convincere a comprare un vero vestito formale da Prom, ed è quello il momento in cui è iniziato il vero e proprio rito di passaggio del prom. È iniziata l’ansia di non trovare il vestito visto che mancava una settimana scarsa al giorno del ballo e, come sempre, ero l’unica senza.

Mi sono organizzata con due mie amiche di scuola, Jessica e Kylie, che mi hanno accompagnato alla ricerca del vestito, peccato che la mia taglia non si trovasse in nessun negozio. Finalmente dopo ore di ricerche siamo riuscite a trovare il vestito perfetto.

La sera del ballo

Era proprio come me lo ero immaginato, il mio obiettivo era quello di sembrare una principessa e per quella serata mi sono trasformata in Cenerentola. Il mio Prom si è svolto sabato 11 maggio in un ristorante al 4º piano di un hotel nel centro di Los Angeles.

L’appuntamento a scuola era alle 16:30, però io e le mie amiche ci siamo incontrate a casa mia alle 11:00. Ci siamo preparate insieme facendoci capelli e make-up a vicenda e poi siamo andate a fare le foto in un parco. Come vuole la tradizione, prima del ballo siamo andate a mangiare un Hamburger ad In & Out e poi ci siamo ritrovate nel parcheggio della scuola con il resto del mio gruppo e dei senior.

Stranamente siamo riusciti a partire in perfetto orario e come da copione siamo arrivati al ristornate alle 19:00.

Una notte indimenticabile

La location dove si è tenuto il Prom aveva una parte all’aperto e una al chiuso. Appena arrivati, attraversando svariati archi di lucine si arrivava alla terrazza divisa in due aree; un corridoio in cui si trovava il buffet e alla fine di esso un area a semicerchio circondata da fioriere e palme in cui si trovavano i tavoli.

La pista da ballo, i vari sfondi per le foto e i divanetti erano invece all’interno, collegati con l’altra area da una serie di vetrate. Il ballo è durato dalle 19:00 alle 11:00.

Per prima cosa abbiamo cenato tutti insieme, poi un gruppo di camerieri hanno fatto davanti a noi un tipo speciale di gelato e dopo il dolce sono iniziate le danze. Io e i miei amici ci siamo divertiti molto a ballare e a girovagare per il terrazzo scattando foto con la vista mozzafiato sui grattaceli di Los Angeles.

E come sempre quando ci si diverte il tempo è volato e, dopo la nomina del re e della reginetta, era ora di tornare sugli autobus in direzione High Desert. Questa serata è stato un sogno, totalmente all’altezza delle aspettative

Giulia scrive dalla California mentre sta trascorrendo il suo anno scolastico in USA. Vorresti anche tu frequentare una high school in California? Con Astudy puoi aggiungere una scelta dell’area al tuo programma!

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