Consigli per un exchange student

Luca è un exchange student in Regno Unito, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.



Hey guys!

Oggi sono 15 giorni che vivo in Inghilterra!

Homesickness

Che dire, dopo l'euforia della partenza sono stato colto da quella dannata homesickness che colpisce tutti gli exchange student prima o poi. Appena arrivato l'unica cosa che volevo fare era tornare indietro.

L'ho detto a mio papà che ovviamente mi ha rassicurato sul fatto che se non mi sento bene posso tornare ma sarebbe stato un grosso errore infatti sto già meglio e ora mi sono ambientato.

Forse lo stress accumulato prima di partire si è fatto sentire tutto insieme e purtroppo i primi giorni sono stati molto difficili tanto che non riuscivo quasi a mangiare. Volevo solo tornare a casa. Mi dispiace per la host mum che è stata ugualmente molto comprensiva con me.

Il mio consiglio è di mantenere la calma cercando di distrarsi con la tv o chiacchierando con le persone. Dopo questo sbandamento iniziale ora va molto meglio e sono pronto a dare qualche consiglio a chi vuole partire.

Consigli per l'anno all'estero

Molti genitori si chiedono se mandare i figli in un anno all'estero sia una buona idea. Non posso dare una risposta sicura, non sono un genitore e non posso capire le preoccupazioni di un genitore verso un figlio, quindi dirò l'idea che ho di questa esperienza.

L'anno all'estero non è un anno qualsiasi o un anno sprecato. Di sicuro ne risentirà la conoscenza del programma della scuola italiana, ma questo non vuol dire che non sarò in grado di fare la maturità. Magari non potrò puntare al 100, ma non è tutto nella vita.

Personalmente preferisco aver affrontato un'esperienza si divertente e formativa, ma allo stesso tempo difficile e impegnativa; non si va in Inghilterra, in America, in Australia ecc per giocare. Si deve frequentare la scuola, ci si deve integrare con le persone della tua età e più grandi, bisogna imparare le abitudini di un popolo diverso.

Secondo me un genitore che ha la possibilità di permettere al proprio figlio/a di avere un futuro migliore, questa è la prima esperienza da proporre; ed io sarò sempre grato ai miei genitori di avermela data.

Che cosa è l'anno all'estero

Come dicevo l'anno all'estero non è soltanto un modo per imparare l'inglese e per fare nuovi amici (il che già sarebbe un ottimo motivo per farlo dato che se al giorno d'oggi se non si conosce l'inglese è difficile trovare un buon lavoro). L'exchange offre di più. Sono solo da due settimane a Brixham e non so quantificare quanto sono cresciuto; ho aperto gli occhi su davvero tante cose.

Ho notato come le tradizioni siano importanti; non solo le proprie ma anche quelle degli altri. Ho imparato a sorridere alla vita e non lasciarmi nessuna opportunità alle spalle.

Il mio suggerimento è di contattare le agenzie e farsi spiegare bene cosa sia l'anno all'estero. Chiedete agli studenti cosa hanno imparato e se è stata una scelta giusta o sbagliata. Non negate un'opportunità ai ragazzi solo per un pregiudizio!

A presto, Luca

PS: il cibo inglese non è il top ma ci si abitua e finirai anche per apprezzarlo!

Luca scrive dal Regno Unito dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero. Vorresti anche tu frequentare una high school in Inghilterra? Prenota subito un incontro informativo gratuito per diventare un exchange student con Astudy!

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