Ho imparato a sciare

Sara è un exchange student in Germania, dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero.

Pasqua alle porte! Al via le vacanze in Germania che durano per quasi tre settimane!

Ho finalmente realizzato il mio sogno, ovvero quello di imparare a sciare. Pensavo di dover attendere a lungo poiché chi andrebbe mai a sciare ad aprile? Invece la mia pazza e bellissima famiglia ospitante ha deciso di portarmi in Svizzera!

In viaggio direzione Svizzera!

Il 6 aprile la sveglia suona alle 6.00 per poter partire alle 8.00, tutti in macchina abbiamo attraversato la Germania da nord a sud, passando per l’Austria e per il Liechtenstein fino ad arrivare alla nostra destinazione finale ovvero Lenzerheide nelle imponenti Alpi Svizzere!

Sono state 10 lunghe ore di viaggio ma ne è valsa sicuramente la pena!

Diario della settimana

Il primo giorno, ero per un verso al settimo cielo per l’emozione di andare finalmente su una pista da sci e dall’altra con un ansia terribile per il timore di non riuscire ad imparare a sciare.

Quindi combattuta da questi due sentimenti contrastanti infilo gli scarponi sugli sci e seguita dal mio insegnante, di cui ricordo ancora il nome, Parvel, mi cimento nella mia prima discesa, apparentemente ripidissima, di una pista blu! In realtà non così apparente. Non potete immaginare quante volte sono caduta! Ma sempre pronta a rialzarmi per affrontare nuove discese!

Ed eccomi qui a raccontarvi la mia prima settimana bianca! In compagnia della mia famiglia ospitante, c’era anche un'altra famiglia che aveva due figli: Wolfgang e Kerstin, che sono stati molto aperti e comprensivi con me!

Il secondo giorno mi ritrovo senza Parvel ma con i miei fratelli ospitanti (sciatori professionisti) pronti ad aiutarmi soprattutto psicologicamente (che gran paura che avevo!) e a rialzarmi ad ogni caduta!

Il terzo giorno le mie gambe erano a pezzi e non si vedeva nulla per colpa della nebbia che rendeva più difficile qualsiasi livello di pista. Ovviamente ciò non mi ha aiutato visto il mio livello da principiante, ma c’è l’ho fatta!

Del quarto giorno invece oltre alla bellissima giornata passata sugli impianti con tutta la mia famiglia ospitante e Company (eravamo un gruppo di 12 persone) ricordo il bel pranzo costituito da un immenso tagliere di salumi contornato da una Rivella ciascuno (bevanda frizzante tipica Svizzera il cui ingrediente principale é il siero di latte) nel rifugio di legno.

Il quinto giorno le cadute non mancano ma il bel tempo ed il panorama paradisiaco davano sempre la forza di rialzarsi.

Il sesto giorno é il 51esimo compleanno del mio Host Father (Alles Gute zum Geburtstag) festeggiato a 2500m di quota mentre il settimo non abbiamo potuto sciare per colpa della nebbia e della neve e quindi siamo andati in piscina ed é stato altrettanto bello!

L’ottavo giorno abbiamo sciato in un’altra montagna chiamata Arosa e le piste anche lì sono stupende! Il nono giorno sembrava essere l’ultimo sulle piste ma l’indomani dato il bel tempo, instancabili come sempre, siamo risaliti in alta quota! Alle 15.00 abbiamo salutato definitivamente le Alpi svizzere e siamo arrivati a casa alle 1.00 di notte!

Un sogno realizzato

Anche se le vacanze non sono ancora finite posso già affermare che sono state le più belle dell’esperienza poiché ho avuto questa incredibile possibilità che sognavo da sempre e che finalmente si è concretizzata.

Ci vediamo presto con nuove avventure da raccontarvi!

Sara scrive dalla Germania dove sta trascorrendo il suo anno scolastico all’estero. Vorresti anche tu frequentare una high school in Germania? Prenota subito un incontro informativo gratuito per diventare un exchange student con Astudy!

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