Il mio semestre all'estero in Australia

Ciao a tutti! Mi chiamo Alessandro e nell’agosto del 2019 è cominciato il mio semestre all’estero nella lontana Australia, durata fino a dicembre dello stesso anno. In quei mesi, sono stato un exchange student nei pressi della città di Port Macquarie, un centro piccolo ma molto affascinante, che ogni anno attrae centinaia di surfisti per le immense spiagge di cui dispone.

Alessandro exchange student surfing in Australia

Perchè l'Australia?

Trovare il luogo ideale per il mio Exchange è stato molto difficile. Si trattava del luogo dove avrei trascorso i mesi più intensi della mia adolescenza. È proprio per questo motivo che ho ritenuto indispensabile andare nel luogo più lontano possibile, più unico, e che più mi sarebbe rimasto impresso nella memoria e nel cuore: l'Australia.

La mia vita in Australia è stata costellata da decine di esperienze “selvagge” in cui sono stato coinvolto dai miei amici di scuola. Dall’adrenalina del surf all’emozione del bush-walking, dalla paura del cliff diving al campeggio, dalla Sydney tower alla barriera corallina, ho davvero vissuto la cultura australiana a 360°.

Alessandro exchange student in Australia diving

I legami che ho stretto con i miei amici australiani sono nati, ovviamente, a scuola, il luogo in cui forse meglio si concretizza la bellezza dell’esperienza di un exchange student. Non è stato facilissimo integrarsi e farsi conoscere sin da subito, ma pian piano ho scoperto quanto gli australiani siano persone stupende, sempre disponibili, simpatiche, alla mano e con la battuta pronta. In poco tempo sono riuscito a farmi apprezzare dai miei compagni di scuola, che mi hanno visto fino all’ultimo come “the funny italian student”. La sorpresa scolastica più piacevole in assoluto è stata quella di scoprire la disponibilità e l’umanità dei professori australiani, capaci di mettersi alla pari degli studenti e far emergere realmente le loro potenzialità. Non dimenticherò mai, ad esempio, quando il mio professore di educazione fisica volle premiarmi a fine anno con un attestato per il mio spirito di iniziativa e la mia capacità di integrazione nelle attività che il corso mi proponeva (come il surf). Questo gesto, seppur piccolo, è esemplificativo della volontà dei professori di far emergere il meglio da ogni studente.  

La mia host family:

Con la mia prima host family non è scattata la scintilla, qualche volta le cose non vanno come si è sempre sognato ma è sempre importante impegnarsi perché le cose vadano a buon fine, io mi sono impegnato a pieno ma alla fine si è optato comunque per un cambio famiglia. In ogni caso, questo non è stato in alcun modo per me motivo di sconforto o di scoraggiamento.

La bellezza dell'esperienza da exchange student:

Ho sempre sostenuto che l’exchange sia una riproduzione in scala della vita: una concentrazione di emozioni, esperienze, conoscenze di qualsiasi tipo, di alti e bassi. È il momento in cui ti trovi di fronte a una vita totalmente diversa in modo autonomo, e quando si presenta un ostacolo o una difficoltà bisogna imparare a reagire, a farsi forza e fare da sé. Ed è questo forse il vero pregio dell’exchange, la possibilità di intraprendere un processo di crescita e di scoperta di sé impagabile e soprattutto irripetibile ed irriproducibile nella comune vita di un adolescente.
Pertanto, se non riuscite da subito ad integrarvi o ad entrare nei meccanismi del paese ospitante, non preoccupatevi: ricordate che arriverà, presto o tardi, il momento in cui l’host country diverrà per voi una vera e propria seconda casa. E non scordate, soprattutto, che quella che state vivendo è senza dubbio la migliore esperienza della vostra vita. 

Il mio account Instagram 

Alessandro ha trascorso nel 2019 il suo semestre all'estero in Australia. Vuoi frequentare anche tu un periodo di studio in Australia? Con Astudy puoi scegliere il programma che più si adatta alle tue esigenze!